Truffa via email per chi scaricava da Megaupload

FratelloGeek ti avverte di una nuova truffa che si sta diffondendo per quanto riguarda Megaupload! Scopri tutti i dettagli nel resto dell’articolo.

Le truffe nigeriane sono celebri: Vogliono acquistare un prodotto da te, come ad esempio un’auto, ma prima di effettuare il pagamento ti viene chiesto di versare una certa somma come assicurazione, tipo 200 euro.

Tu paghi e poi il tizio scompare!

Oggi FratelloGeek vuole parlarti della recentissima truffa che riguarda il più celebre sito Web di file hosting chiuso dall’FBI.

Alcuni utenti hanno ricevuto delle accuse da un ufficio legale tedesco per aver utilizzato in maniera illegale Megaupload, scaricando file protetti dal copyright.

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A quanto ammonta la pseudo-multa?

Soli 147 dollari, una somma né troppo bassa né troppo alta, come i 200 delle truffe nigeriane.

Ovviamente, 147 dollari sono ridicoli rispetto al giro di affari che ruotava attorno a Megaupload, pertanto già da questo si deduce che si tratta di una bufala.

Intanto, la situazione per quanto riguarda i siti di file hosting è rimasta invariata.

Forse ti farà piacere sapere che il colosso Google si è espresso a favore di tali servizi.

Gli avvocati della Mamma hanno prodotto un documento che si oppone all’MPAA.

Ci devono essere infatti delle eccezioni, come Wikipedia, YouTube o Twitter.

Difatti “senza le protezioni offerte da questi eccezioni, i loro servizi sarebbero fondamentalmente alterati nelle rispettive attività o non sarebbero mai stati inaugurati”.

Dopo questa piccola digressione, FratelloGeek ritorna al discorso principale e ti avvisa: Non pagare mai niente!

I soldi sono già pochi!

Ma pensa ad una cosa: Il Belpaese, dove gli stranieri cascano ancora nel trucco delle tre campane, deve essere fregato da qualche neo furbastro tedesco?

Che ne pensi?