Motivi dimissioni Papa Benedetto XVI

FratelloGeek ti ribadisce che il Papa Benedetto XVI si dimette! Scopri le possibili motivazioni leggendo il resto dell’articolo!

Anche se sembra strano ed incredibile, è ufficiale: Papa Benedetto XVI si dimette.

Precisamente, dalle ore 20 del 28 febbraio, il soglio di San Pietro sarà vacante.

Perché si può dare un’impronta di ufficialità alla cosa?

Perché la notizia è stata comunicata dallo stesso Joseph Ratzinger, in occasione del concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto.

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Nell’annuncio ufficiale, ha fatto riferimento a motivi di salute, affermando:

“Sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”.

Ricorda, caro Geek, che ha pur sempre 86 anni!

Eppure, la notizia non è stata ben accettata: pensa che il cardinale Angelo Sodano, decano del collegio cardinalizio, ha detto che per tutti si è trattato di “un fulmine a ciel sereno”.

E dato che una cosa del genere non succedeva da oltre 700 anni, si cercano ulteriori dettagli sul Web e favillano le ipotesi dei complottisti: stanno infatti esaminando, parola per parola, le parole usate dal Papa per dire addio al ruolo di guida della Chiesa, in modo da trovare qualche teoria davvero interessante!

Cosa ne pensano gli esperti?

Valutando la situazione, il Papa è sembrato un po’ stanco, ma con una voce serena.

Le parole finali sono state:

“Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio”.

Qual è la tua opinione in merito?


  • http://alessiodibenedetto@jimdo.com alessio

    perche RATZINGER SI E’ DIMESSO, LE VERE RAGIONI

    http://alessiodibenedetto.blogspot.it/

  • Tristania

    Benedetto XVI ha ben valutato e ponderato in una profonda preghiera la sua scelta, come egli stesso ha dichiarato. E forse l’Onnipotente concede la forza soltanto a chi è in grado di “reggerla”. Potrebbe trattarsi anche di un disegno divino che noi ignoriamo. Può essere che il Papa sia stato “ispirato” a rinunciare alla sua opera ecclesiastica. Se questa è la volontà trascendentale di un Essere Supremo, chi può saperlo?! Io non mi sento in grado di “condannare” la decisione del Ministro della Chiesa Cattolica, qualunque siano le motivazioni. Non dimentichiamoci che persino Pietro tradì Gesù Cristo: “prima del canto del gallo lo tradì tre volte”…

  • FratelloGeek

    Chi di noi rinuncerebbe ad un incarico importante prima ancora di sentirsi al limite delle forze? Mi sa che a noi comuni mortali non ci è dato conoscere i motivi REALI della dimissione del papa… So solo che nella Bibbia è espressa la promessa di Dio di darci “potenza oltre ciò che è normale” per adempiere il nostro ministero… Forse il papa ha dimenticato di chiederGliela?

  • https://plus.google.com/112718860440546389276/about FratelloGeek

    Ciao Tristania,
    il tuo è un ragionamento giusto, ma estremamente razionale. Il Papa dovrebbe conoscere bene le Scritture, e anche ciò che disse San Paolo in 2 Corinti 12:10: “Perciò prendo piacere nelle debolezze, negli insulti, nei casi di bisogno, nelle persecuzioni e nelle difficoltà, per Cristo. Poiché quando sono debole, allora sono potente”.
    Se vogliamo credere in un essere trascendente, dobbiamo anche credere che Lui ci dia la forza per andare avanti e per affrontare le difficoltà.
    Ma, d’altronde, le scelte sono personali, non possiamo giudicare nessuno :)

  • Tristania

    Secondo me ha fatto bene Papa Benedetto, si vede che è stanco, indebolito, manifesta un certo disagio nel portare avanti la propria missione. È un impegno troppo grande per un uomo di 86 anni, ci vuole un corpo e una mente più giovane e forte per farsi carico dell’eredità spirituale della Chiesa. Dopotutto sono uomini non dei. I più maliziosi o i bibblici o i credenti più zelanti lo vedranno come un segno apocalittico: “chi ci sarà dopo di lui, l’anticristo?” Se non fosse che il mondo è già pieno di anticristo e falsi profeti potrebbe anche essere.