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Apple, stop alle basi AirPort per il wifi

Apple ha deciso di dire addio alle basi AirPort per il wifi: la divisione di Cupertino che si era occupata di questo progetto, infatti, è stata sciolta e, stando alle informazioni riportate da Bloomberg, all’orizzonte non si intravedono piani per la messa a punto di nuovi router. Al momento, i vertici del colosso americano non hanno ancora fornito alcuna conferma ufficiale in proposito, ma il fatto che Bloomberg abbia menzionato delle fonti interne fa propendere per l’affidabilità della notizia e lascia immaginare che sia tutto vero.

Si può, quindi, affermare con ragionevole certezza che Apple ha dismesso la divisione che gestiva le basi AirPort per il wifi: sembra che lo scopo di questa scelta sia quello di indirizzare gli sforzi verso i prodotti di largo consumo, che rappresentano la fonte di ricavi più consistente per Cupertino. A dir la verità, era già cominciato da più di un anno lo scioglimento del team di lavoro chiamato a operare sui router wireless, con diversi ingegneri che nei mesi scorsi si erano visti assegnati altri progetti, tra cui lo sviluppo di Apple Tv. Vale la pena di ricordare che risalgono addirittura a tre anni fa, e cioè al 2013, i router più recenti del marchio americano. In precedenza, invece, l’uscita di versioni nuove era stata molto più frequente.

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Basi AirPort per il wifi: cosa succederà ora?

Si può facilmente immaginare che la chiusura del team di lavoro corrisponda ad un addio a possibili nuovi versioni delle basi AirPort. Al momento, sono tre i tipi di router messi in vendita da Apple: si tratta di AirPort Time Capsule, di AirPort Extreme e di AirPort Express. Molto interessante è, in particolare, la soluzione proposta da AirPort Time Capsule: essa contiene al proprio interno un disco che può essere adoperato nel caso in cui si abbia la necessità di eseguire via wireless i backup del computer, senza che si sia costretti a connettere fisicamente il computer stesso al router.

Questi prodotti di Apple rientrano in una fascia di prezzo che va dai 99 ai 299 dollari: come detto, contribuiscono ai ricavi della società solo in minima parte, come si può intuire verificando la voce denominata “Altri prodotti” che fa parte della lista dei risultati finanziari aziendali (una voce che comprende, per esempio, la Apple Tv e gli Apple Watch). Non è da escludere che una conseguenza di questa scelta sia la riduzione del numero di dipendenti del colosso.

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