Bungie rischia l’utenza di Destiny

Non molto tempo fa venne fatta un intervista Luke Smith, Community Manager di Bungie, per quanto riguarda l’uscita del nuovo DLC di Destiny: Il Re dei Corrotti.

Le parole di Luke Smith portarono grande agitazioni tra gli svariati fan del gioco che si sentirono in un certo senso offesi da ciò che aveva detto e dunque si instaurò una sorta di clima di tensione tra la casa produttrice del gioco e gli utenti di quest’ultimo. Dopo qualche giorno dall’intervista Luke Smith chiese pubblicamente scusa a tutti i fan del gioco per le parole che aveva utilizzato, dicendo di aver usato parole non adatte e di essersene reso conto troppo tardi senza avere piu la minima possibilità di riparare al suo errore; ovviamente non è bastato questo a calmare i bollenti spiriti degli utenti.

Questa intervista era mirata a discutere sull’uscita del terzo grande DLC di Destiny, quest’ultimo è molto importante per evitare un abbandono in massa del gioco: ma da cosa dipende questa condizione di equilibrio precario?

Sono numerosi i fattori da considerare: bisogna inizialmente considerare che l’idea di Bungie era quella di poter ottenere dalla pubblicazione di questo gioco gli stessi guadagni di World of Warcraft ma senza imporre ai vari utenti l’acquisto di un abbonamento mensile. La strategia commerciale di Bungie prevedeva che il gioco originale dovesse essere fondamentalmente semplice e non troppo complicato ma dal gameplay così accattivante che avrebbe spinto tutti gli utenti a procedere con l’acquisto dei nuovi DLC, che sarebbero stati pubblicati a distanza di mesi, e che avrebbero fruttato tanti bei quattrini alla casa editrice.

La situazione economica precaria che Bungie adesso deve affrontare dipende principalmente dal fatto che con l’uscita del secondo DLCIl casato dei Lupi, i contenuti che gli acquirenti del season pass avevano diritto sono esauriti: Bungie dovrà quindi produrre un terzo DLC che sappia catturare al massimo l’attenzione di tutti i vari giocatori per evitare un abbandono in massa del gioco, se questo terzo DLC che vedremo si dimostrerà infatti sotto le aspettative dei vari utenti la Bungie potrebbe iniziare ad avere qualche problemino di utenza dato anche il prezzo elevato che è stato dato al Re dei corrotti.

Bungie rischia l’utenza di Destiny
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