Noi, l’Aquila: Ricostruisci la città perduta con Google

Google ha realizzato il progetto “Noi, L’Aquila”, che dà la possibilità di ricostruire virtualmente la città andata persa. Leggi il resto dell’articolo per conoscere i dettagli!

Aprile 2009: sono passati poco più di due anni dal terremoto che ha raso al suolo una cittadina dell’Abuzzo, l’Aquila.

Il Comune della città stessa e l’ANFE (cioè l’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati) si sono associati in un progetto dal nome “Noi, L’Aquila”, che ha visto la sua realizzazione grazie al noto motore di ricerca Google.

Il progetto, che puoi trovare al sito www.noilaquila.com, contiene tutte le informazioni che sono andate perse a causa del terremoto: principalmente tutti i beni artistici ed il patrimonio culturale.

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Il sito si divide in due parti: nella sezione “Esplora e ricorda”, potrai virtualmente passeggiare per il centro storico e trovare testimonianze che spiegano com’era la città prima del sisma.

Oltre a ciò, puoi contribuire anche tu a rendere più vasta quest’area caricando foto e video.

L’altra sezione, “Ispira il futuro”, ti dà la possibilità di ricostruire, grazie ad alcuni programmi appositi, gli edifici distrutti durante il terremoto.

Questi due software, Google Modellatore di Edifici 3D e Google SketchUp, hanno permesso la ricostruzione di circa la metà degli edifici distrutti (più di 600).

Dai una mano anche tu a ricordare com’era prima questa magnifica città!

Noi, l’Aquila: Ricostruisci la città perduta con Google
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