Passaggio al digitale terrestre: Problemi con canali e frequenze

FratelloGeek ti parla dei problemi che stanno colpendo l’Italia dopo il passaggio al digitale terrestre! Scopri i dettagli leggendo il resto dell’articolo!

Dopo aver conseguito il passaggio al digitale terrestre, ora si possono tirare le somme in merito a quest’operazione di ambito nazionale.

Purtroppo le regioni provocano interferenze le une con le altre, e svariati problemi colpiscono il Belpaese.

Le regioni più “complicate” sono Piemonte, Emilia Romagna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo e Molise.

Di quali problemi si parla?

Durante tutte le fasi di passaggio, il digitale terrestre ha comportato anche una serie di ritardi e slittamenti nello switch-off.

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Gli italiani si stanno organizzando per rivoltarsi contro questa ennesima politica sanguisuga del governo del Belpaese: molti si rifiutano di pagare il canone Rai.

Strano, vero?

Tutti i problemi gravi che colpiscono il popolo italico possono essere trascurati: la mancanza di TV no.

Questa stolta parte dell’Italia, però, non ha tutti i torti.

Dopo aver pagato il decoder, si accusano interferenze e cattiva regolazione delle frequenze: un esempio è la sovrapposizione delle reti locali della Lombardia a Parma e Piacenza, che impediscono la ricezione del segnale Rai.

Nessuno sembra d’accordo, quindi, con le parole del ministro Passera:

“È una grande prova di innovazione che ha visto un comparto strategico per lo sviluppo industriale e culturale del nostro Paese accettare la sfida e mettersi in gioco, superando le difficoltà e raggiungendo un risultato di grande rilievo”.

Qual è la tua opinione in merito?

Stai avendo problemi del genere?

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