Pensioni: Cambiamenti del governo Letta nel 2013/2014

Pensioni: Cambiamenti del governo Letta nel 2013/2014

Dal governo Letta ci si aspetta molto.

Il nuovo presidente del Consiglio ha affermato che studierà ed effettuerà delle revisioni dei requisiti fatti dal precedente esecutivo guidate da Mario Monti.

Ultimamente, si è parlato di una sospensione o di una cancellazione dell’IMU 2013, fattore interessante per le tasche di molti italiani, anche se questo provvedimento probabilmente vedrà problemi da altre parti, dal momento che i soldi devono sempre uscire dalle tasche degli italiani!

Un altro degli argomenti hot del nuovo governo 2013 è quello delle pensioni.

Si parla, infatti, della modifica delle soglie anagrafiche per ritirarsi dal tanto odiato lavoro, ma anche l’eventuale abolizione del blocco della rivalutazione delle pensioni.

La Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) con il suo Patronato di riferimento INAC (Istituto nazionale assistenza cittadini), ha cominciato un’iniziativa di petizione popolare per modificare la legge Fornero, dal momento che l’attuale legge sulle che sposta progressivamente in avanti la data del fine lavoro, e basandosi sull’aspettativa di vita.

Eppure, l’aspettativa di vita non è un parametro fondamentale per stabilire la data di fine lavoro: secondo la CIA, infatti, morire mediamente ad un’età più alta rispetto al passato, non vuol dire che a 70 anni si è abili nel proprio lavoro: molti stanno rimettendo in discussione questo teorema.

Comunque, si spera che il governo Letta possa apportare un cambiamento nella scena lavorativa: si conosceranno, comunque, ulteriori dettagli nelle prossime settimane quando l’attività dell’esecutivo Letta dovrà essere evidente.

Che ne pensi?

Pensioni: Cambiamenti del governo Letta nel 2013/2014
Ti piace FratelloGeek.com?




Lascia un commento