the last guardian

The Last Guardian per PS4

Finalmente i giocatori di PS4 possono contare su The Last Guardian, il videogioco che, per molti addetti ai lavori, potrebbe rivoluzionare il modo di comunicare. Il titolo di Fumito Ueda, in effetti, secondo diversi esperti non può essere considerato come un videogioco equiparabile agli altri. La trama è quella di un ragazzo e di un grifone che comunicano tra loro unicamente attraverso i sentimenti e sono in grado di stabilire un legame decisamente solido. Già da questo punto di partenza si può intuire la prima novità degna di rilievo, e cioè che non è solo l’uomo a essere capace di comunicare: perfino un grifone, essere vivente tratto dalla leggenda e dalla mitologia, può essere un amico di cui fidarsi.

Lo stesso Ueda ha avuto modo di spiegare che la comunicazione all’interno di The Last Guardian si basa solamente sullo sguardo: il colore degli occhi del grifone, che si chiama Trico, cambia in funzione dei suoi stati d’animo. Il gigantesco animale è il personaggio chiave di questo titolo, dal momento che offre al protagonista il suo corpo per permettergli di giungere nelle aree più impervie e difficili da raggiungere.

Cosa bisogna sapere su The Last Guardian

the-last-guardianL’attesa degli appassionati per The Last Guardian è stata decisamente lunga, se è vero che il titolo era già stato annunciato nel 2009. Perché, quindi, c’è stato bisogno di aspettare tanti anni? La colpa è da attribuire a uno sviluppo piuttosto travagliato e lungo. Ne è valsa comunque la pena, anche per la bellezza delle musiche che fanno parte del gioco, che sono state ideate e messe a punto da Takeshi Furukawa.

Molto affascinante e suggestiva è anche l’ambientazione che è stata scelta: il bambino, che accarezza in modo dolce il suo compagno di viaggio, si trova a dover scappare dalle rovine in cui è finito in cerca di una strada che gli permetta di evadere da corridoi bui e da sale monumentali spaventose. La scelta di luoghi del genere non è casuale, ma è finalizzata a rievocare e a chiamare in causa il fascino grandioso e magico di varie civiltà del passato scomparse. Non ci sono citazioni dirette né riferimenti precisi, ma semplicemente si ha la sensazione di ritrovarsi in ambienti già visti, già sperimentati e già vissuti. I giocatori sono coinvolti anche con la loro immaginazione, ed è proprio questo il motivo per cui questo titolo di PS4 è in grado di cambiare il nostro modo di comunicare: le nostre immagini mentali meritano di essere moltiplicate.

The Last Guardian per PS4
4.5 (90%) 2 votes




Lascia un commento