Un videogioco ambientato in Sicilia, in un clima decisamente suggestivo

Un videogioco ambientato in Sicilia che non parla di mafia o di criminalità organizzata? Non è un sogno ma una realtà, grazie ad Occultus Cabala Mediterranea, un videogame che permette alla Trinacria di entrare nel novero delle location scelte per i prodotti videoludici. A idearlo è stato il team di Sylphe Labs, che è formato da 4 sviluppatori di Palermo che hanno scelto di ambientare proprio nella loro città un gioco di avventura grafico che è stato pubblicato con l’etichetta di IV Productions di Ivan Venturi, un nome noto nel settore.

Il videogioco ambientato in Sicilia è disponibile su Gamestop in formato fisico e attraverso Adventure Planet per Mac e pc: a breve sarà proposta anche un’edizione internazionale, che sarà resa disponibile nel giro di poco tempo su Big Fish e andrà ad affiancarsi a un’edizione per i dispositivi mobili sia per iOS che per Android (la si troverà su Microids). Ma di cosa parla Occultus Cabala Mediterranea? Lo sviluppo della trama è molto appassionante: tutto parte da una lettera misteriosa che è stata spedita da un anziano antiquario, il nonno del protagonista, che abita nel capoluogo siciliano. Così il protagonista – cioè il giocatore – si sposta in Sicilia, spinto da ciò che viene raccontato nella missiva, in cui si fa riferimento a una maledizione antica che suscita ipotesi e congetture.

Cosa succede nel videogioco ambientato in Sicilia

Occultus Cabala MediterraneaIl mistero nel videogioco ambientato in Sicilia si infittisce, poiché il protagonista, una volta giunto nell’isola, si rende conto che non ci sono più tracce di suo nonno: è a partire da questo momento che prende il via un’indagine che si articola tra i segreti e i misteri di una Palermo che nasconde molto e che si caratterizza per la presenza di personaggi inquietanti, le cui azioni sono determinate da volontà arcane. Una vicenda oscura, insomma, per una matassa il cui bandolo è da trovare e sciogliere piano piano.

Giocare a Occultus Cabala Mediterranea è, dopotutto, un’esperienza divertente e intrigante, anche per merito dello stile artistico particolare che contraddistingue questo titolo; in più c’è da tenere conto di un ricco assortimento di gameplay, con una ventina di minigiochi, che contribuisce a rendere l’avventura ancora più entusiasmante. Se a tutti questi aspetti si aggiunge il fascino di un clima suggestivo e incantevole come quello della Palermo di inizio Novecento, amplificato dalla possibilità di riconoscere luoghi reali, ecco che si spiega il motivo per cui non ci si può perdere questo titolo unico.

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