Come scegliere i migliori accessori per droni

Al giorno d’oggi, ci sono dei prodotti tecnologici che sono sempre più diffusi. Stiamo facendo riferimento ai droni, ovvero dei mezzi volanti che permettono le più disparate attività, tra cui la registrazione di un filmato piuttosto che scatti di fotografie da varie angolature e altezze.

Non solamente i professionisti sono alla ricerca di droni sempre più adatti alle proprie esigenze dal punto di vista lavorativo, ma anche tante persone comuni acquistano questi prodotti che, con il passare del tempo, diventano dei veri e propri compagni di viaggio, specialmente nel corso delle vacanze o di altri eventi particolari. Proprio per tale ragione, si tende a comprare anche una serie di accessori che possano completare nel migliore dei modi le funzioni garantite dal drone.

Le batterie di ricambio

Uno degli accessori per droni DJI di cui è meglio non fare a meno corrisponde indubbiamente al ricambio delle batterie. Infatti, i droni sono dotati di batterie che presentano un livello di autonomia piuttosto limitato e, di conseguenza, è fondamentale avere a disposizione delle batterie di riserva, da poter sfruttare nel momento in cui il device si è scaricato.

Attenzione, però, prima di comprare le batterie di ricambio, visto che è sempre meglio conoscere quale sia il materiale con cui sono state costruite. Quelle maggiormente efficaci pare che siano le batterie realizzate in polimeri di litio. Il motivo? Molto semplice, dato che pare che siano molto leggere, ma al tempo stesso in grado di garantire anche un livello molto più alto in termini prestazionali in confronto alle batterie classiche. Prima di provvedere all’acquisto delle batterie di ricambio, serve anche verificare che ci sia massima compatibilità con il drone che si ha a disposizione, stando attenti ad aspetti come il voltaggio, piuttosto che la capacità che caratterizza la batteria.

Le varie caratteristiche legate all’attività di volo del drone hanno la tendenza a diminuire notevolmente la durata della batteria. Di conseguenza, non è difficile intuire come le batterie di ricambio maggiormente diffuse siano quelle ricaricabili, nello specifico quelle della tipologia Li-Po. Queste ultime, infatti, pare che si possano ricaricare tra le 300 e le 500 volte.

La scelta delle eliche

Nel momento in cui si deve decidere che tipo di eliche installare sul proprio drone, è fondamentale puntare sul modello più adeguato per fare in modo di ottimizzare il più possibile le prestazioni. L’elica presenta un peso che può arrivare a influire notevolmente sulle prestazioni e sull’efficacia di un drone. Infatti, è proprio grazie all’elica che si va a produrre la portanza.

È fondamentale mettere in evidenza come l’elica non si possa associare in alcun modo a un propulsore oppure ad ogni tipo di batteria. Esistono delle indicazioni e regole che serve seguire in modo prudente e precise. Ovvero, conviene sempre abbinare delle eliche con un diametro piuttosto contenuto a dei motori altrettanto piccoli, dotati però di KV elevati. In questo senso, si può garantire massima agilità e pure un buon livello di manovrabilità. Invece, tutte quelle eliche che sono dotate di dimensioni imponenti, si abbiano molto meglio a dei motori più grandi, dotati però di KV più bassi, dal momento che l’obiettivo è sempre quello di provare a massimizzare il più possibile l’autonomia.

Il pitch, infine, che corrisponde al passo dell’elica, è un altro aspetto da tenere in grande considerazione. L’acquisto del pitch deve essere strettamente legato ai giri che caratterizzano il propulsore, così come al diametro dell’elica. Un passo troppo alto in compagnia di un diametro eccessivamente ridotto, si può utilizzare solo ed esclusivamente con un drone da corsa. Avere delle eliche extra, di conseguenza, è fondamentale per consentire sempre al proprio drone di effettuare un volo in completa sicurezza.