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Condividere tweet privatamente, da oggi è possibile

Avevamo parlato di questa nuova funzionalità di Twitter qualche giorno fa in occasione della risoluzione di un problema relativo alla condivisione dei link tramite DM, ma da oggi gli utenti della famosa piattaforma cinguettante hanno la possibilità di condividere tweet privatamente. Questa opzione può essere sfruttata sia da chi utilizza l’applicazione per i dispositivi mobili iOS o Android che per gli utenti web.

Per chi utilizza le app, condividere tweet privatamente sarà davvero semplice, infatti sarà sufficiente tenere a lungo premuto il messaggio che si vuole condividere e scegliere l’opzione “Share via Direct Message”; per gli utenti web questa opzione è selezionabile cliccando su “More” (ovvero l’icona con i tre puntini).

Il destinatario del messaggio riceve una notifica e il tweet che è stato condiviso compare nella sezione dei messaggi diretti. Anche se non può sembrare una rivoluzione o una funzionalità aggiunta su forti pressioni degli utenti, questa piccola novità può rappresentare un piccolo passo verso una migliore esperienza d’uso, soprattutto per coloro che fanno uso dei messaggi diretti e ora hanno la possibilità di discutere privatamente di un tweet condiviso pubblicamente.

Come detto, l’introduzione di questa funzionalità non rappresenta una sorpresa, dato che era già stata inserita nel piano di rilancio contenente tutte le prossime novità reso pubblico da Twitter. La messaggistica privata è in forte espansione, soprattutto nel mondo mobile, e Twitter non poteva non provare a seguire questa tendenza, offrendo la possibilità di discutere dei più disparati argomenti senza la necessità di doverlo condividere con il mondo intero.

Questa volontà è confermata anche da un messaggio comparso sul blog ufficiale di Twitter dove si può leggere che finora il social network è stato il posto ideale per affrontare conversazioni pubbliche, ma ora lo sarà anche per quelle private. La possibilità di condividere tweet privatamente potrà essere sfruttata già a partire da oggi su alcune piattaforme (non si fa riferimento all’applicazione per Windows Phone).

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