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Facebook Groups, nuova applicazione separata per gestire gruppi

Dopo la separazione di Messenger, ecco un altro capitolo della strategia di Facebook che porta alla creazione di applicazioni stand alone per alcune delle funzioni principali del famoso social network: è nato Facebook Groups; l’app, già disponibile per dispositivi Android ed Apple, permetterà di gestire al meglio i gruppi.

A differenza di Messenger, la cui installazione era obbligatoria per gli utenti del social network, Facebook Groups sarà facoltativa: i gruppi continueranno ad essere gestibili anche tramite l’applicazione principale. Mark Zuckerberg ha spiegato il motivo del lancio di Facebook Groups dicendo che i gruppi sono utilizzati da oltre settecento milioni di iscritti e in questo modo viene resa più semplice la connessione con le persone dei gruppi a cui si tiene di più.

Con Facebook Groups l’utente può vedere in una singola schermata tutti i gruppi con cui interagisce più frequentemente, infatti quelli più attivi verranno spostati nella zona di rilievo posizionata nella parte alta del display. Ogni gruppo è contrassegnato da un’icona rotonda dalla quale è possibile accedere al diario delle conversazioni e al calendario degli eventi.

Con questa applicazione Facebook incoraggia i suoi utenti a creare gruppi sugli argomenti più vari (quindi non solo i classici gruppi scuola, famiglia, lavoro, ma anche per eventi come cene tra amici, partite di calcetto e così via) e fornisce strumenti utili per la ricerca di nuovi gruppi a cui iscriversi, suggeriti in base agli interessi dichiarati dall’utente.

Secondo alcuni il lancio di Facebook Groups è un’ulteriore tappa di avvicinamento verso Facebook at Work, infatti il sistema di gestione dei gruppi della nuova applicazione presenta molti aspetti in comune con quelle che dovrebbero essere le funzionalità relative all’organizzazione di team lavorativi della versione “da ufficio” del social network.

Per il momento non è prevista la presenza di pubblicità su Facebook Groups, anche se è ovvio che il lancio dell’applicazione ha il doppio obiettivo di sfruttare una nuova opportunità di monetizzazione e di seguire il successo dei gruppi ottenuto su WhatsApp per evitare la fuga degli utenti verso altri servizi esterni al sociale network.

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