Facebook: Votazione per la privacy

FratelloGeek ti comunica che Facebook sta proponendo alcuni sondaggi circa le policy per la privacy! Scopri tutti i dettagli leggendo il resto dell’articolo.

Tante volte l’utenza del Web si è lamentata in merito alla privacy, perché spesso i particolari in merito ad essa sono pensati con i piedi!

Il Social Network Blu decide di dire basta alle lamentele, facendo entrare il consumatore stesso nella faccenda: potrai partecipare anche tu attivamente nella gestione delle politiche relative alla privacy su Facebook!

In che senso?

Devi sapere che Zuckerberg (a parte il Diario tanto odiato) ci tiene all’approvazione degli iscritti alla sua creatura: pertanto, al fine di creare delle policy che vadano bene a tutti, ha aperto una votazione pubblica (una sorta di sondaggio) che gli permetterà di comprendere che opinione hai in merito alle ultime novità introdotte.

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Per votare, vai al seguente link.

L’inizio alle votazioni è stato dato venerdì 1 Giugno, sono tutt’ora attive e non saranno ritenute valide se almeno il 30% dell’utenza non voterà: insomma, un minimo di 270 milioni di utenti.

Nel dettaglio:

“Il periodo di voto inizierà il 1 giugno alle 9:00 (PDT) e si concluderà l’8 giugno alle 9:00 (PDT). Gli utenti possono votare (1) per l’adozione delle versioni riviste della Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità e delle Normativa sull’utilizzo dei dati , oppure (2) sul mantenimento delle versioni esistenti di tali documenti. Tieni presente che alcune delle modifiche proposte alla DDR e alla Normativa sull’utilizzo dei dati sono state apportate per motivi legali e amministrativi e potrebbero essere incluse nei documenti regolatori indipendentemente dal risultato del voto. Ogni utente può votare una sola volta e non è possibile modificare il voto. Come indicato in entrambe le normative, se vota più del 30% di tutti gli utenti attivi registrati, i risultati saranno vincolanti. Se la percentuale di utenti che partecipa al voto sarà inferiore al 30%, i risultati saranno a titolo orientativo”.

Che ne pensi di questa novità?