Google Plus e Gmail

Google Plus e Gmail, separati in casa

Gmail e Google Plus non vanno più d’accordo e si separano, in casa, perché sono sotto lo stesso grande tetto di Google, e ora però non comunicheranno più tra loro, almeno non obbligatoriamente. Gmail è la famosa Google Mail, uno tra i servizi più usati di Big G, gratuito e funzionale.

Google plus, invece, è il famoso social network dell’azienda di Mountain View, per intenderci il famoso e funzionale motore di ricerca ( il più utilizzato anche). La rete sociale è nata qualche anno fa con lo scopo di contrastare il successo di Facebook, cercando anche di rimpiazzarlo. Questo social però è diventato più un supporto alla ricerca e anche obbligatorio e forse, per questi molti pensano che il suo successo è dovuto proprio a questo.

Obbligatorio perché se un utente voleva iscriversi a Gmail, il servizio di posta elettronica più funzionale del web e di proprietà di Google, doveva per forza iscriversi a Google Plus. Ma ora le cose sono cambiate perché dopo che Big G ha permesso agli utenti di iscriversi con un nome non originale, proprio come accade su Facebook, ora addirittura elimina l’obbligo di iscriversi alla rete sociale se ci iscriviamo a Gmail.

Ora infatti, al momento dell’iscrizione alla posta elettronica di Google, è possibile spuntare la casella “No, non voglio” per poter esprimere la propria volontà a non far parte della rete Google Plus. Ovviamente, se non viene espressa la scelta gli utenti saranno automaticamente iscritti a G+ con il nome e cognome utilizzati per iscriversi a Gmail.

Una scelta strana, probabilmente dovuta alle lamentele da parte degli utenti che non volevano entrare a far parte del social network, ma non c’è stata nessuna comunicazione sulle motivazioni reali. Google ancora una volta ci sorprende, dopo aver eliminato l’author rank all’interno delle SERP, elimina anche l’obbligo di iscriversi a Google Plus.