Halo: The Master Chief Collection

Halo: The Master Chief Collection, ecco la patch tanto attesa!

Disponibile da dieci giorni in esclusiva su Xbox One, Halo: The Master Chief Collection ha subito entusiasmato gli appassionati della saga spara-tutto firmata 343 Industries. Tantissime le recensioni positive che possono essere scovate in giro per il web, la raccolta è stata un vero successo nonostante lo spazio per l’installazione che richiede sulla console next-gen di Microsoft.

I circa 60 GB richiesti da Halo: The Master Chief Collection avevano provocato anche qualche discussione interna alla divisione Xbox di Redmond, ma alla fine tutto è andato per il meglio. Più o meno. Perchè, come ormai triste consuetudine per i giochi particolarmente attesi sul mercato, anche questo titolo è stato falcidiato da un discreto numero di bug che hanno poi raffreddato gli animi durante i giorni successivi al lancio.

La patch correttiva di Halo: The Master Chief Collection, parecchio sostanziosa, è comunque arrivata ieri. Il roll-out è iniziato prima in Nord-America, come da consuetudine, per poi espandersi in tarda serata anche sulle Xbox One europee. L’aggiornamento ha così risolto i problemi di matchmaking e soprattutto stabilizza la campagna di Halo Combat Evolve, probabilmente la più colpita dai bachi.

Anche Halo 2 Anniversary ha palesato alcuni problemi soprattutto nella modalità multiplayer, più in generale poi si è badato a bilanciare armi e la fluidità del gameplay. Il changelog ufficiale, del resto, è chilometrico: a dimostrazione del lavoro fatto in profondità per questa patch risolutiva.

A tal proposito, sono intervenuti in rete i ragazzi di 343 Industries che, con la solita schiettezza, hanno commentato questi bug presenti su Halo: The Master Chief Collection. Frank O’Connor ha parlato di una clamorosa “figuraccia” che peraltro poteva essere tranquillamente evitata: la serie di piccoli problemi sono in effetti dipesi da un unico, grande, bug che in fase di sviluppo non era emerso. O’Connor chiude il messaggio dicendo di “tenere le dita incrociate”; proprio come tanti appassionati di Halo.