Phishing: come si riconosce e come tutelarsi

Negli ultimi anni il fenomeno di Phishing è  aumentato drasticamente e gli utenti non sanno più come tutelarsi perché in molti casi non lo riconoscono nemmeno. Gli hacker stanno affinando le loro tecniche per evitare che la mail finisca nella spam, che tu la megga e che, come avviene nella maggior parte dei casi ti vengano sottratti dati relativi alla carta di credito, al conto telefonico ecc.ecc. È fondamentale quindi saper riconoscere il fenomeno di phishing per tutelarsi e, se necessario segnalarlo alla polizia postale. Per riconoscere una mail di phishing è necessario sapere che le banche (tutte) vi contattano, quando hanno bisogno, solo telefonicamente. Se quindi ricevete mail che vi dicono di inserire i vostri dati relativi al numero della carta di credito, al CVC ed alla data di scadenza, ignorate la mail. Un’altro trucco per riconoscere una mail di phishing è il dominio, ad esempio, il dominio di una mail personale può essere “@gmail.com”, il dominio di una banca invece può essere “@bnl.it”. Controllate quindi che il dominio di provenienza della mail, se cercato nel browser, riporti al sito ufficiale della banca. Se così fosse, comunque, sappiate che gli hacker possono manipolare anche questo e quindi, per sicurezza, contattate la vostra banca. Altre mail di phishing invece provengono da persone normali, con account privati normali ma che però voi non conoscete. Spesso queste mail contengono un testo vago, non troppe informazioni, ad esempio: Ciao! Sono Giulio, ti ricordi di quel giorno al mare?. Chiunque avrà passato almeno un giorno al mare e quindi continuerà a leggere. Questo genere di mail, suscita curiosità nel ricevente che, alla fine, viene invogliato a cliccare sull’ allegato, scaricarlo ed aprirlo. Sbagliato, anzi, sbagliatissimo. Prima di scaricare l’allegato bisogna riflettere, questo potrebbe contenere un virus (un trojan horse per esempio) che si intrufola nel computer e ruba tutti i vistri dati, le password, gli username ecc.ecc. Prima di scaricare l’allegato quindi, provate ad identificare la persona e poi procedete. Analizzate, una volta scaricato, il file con il vostro antivirus, se dovesse esserci anche solo una traccia di qualche cosa di maligno, non aprite quel file.

Il 97% degli utenti non sanno ancora riconoscere una mail di phishing, questo è pericoloso perché potrebbero essere loro prosciugati i conti in banca, ad esempio. Condividi questo articolo con i tuoi amici e mettili a conoscenza di questo pericolo!