google android l

Tutte le novità di Android L

Dopo la presentazione del 25 Giugno al Google I/O iniziano ad essere annunciati i primi smartphone dotati del nuovo sistema operativo mobile di Google, ovvero Android L. La quinta versione del sistema del robottino verde porterà diverse novità sia estetiche che funzionali: cerchiamo di conoscere le più importanti.

La prima cosa che salta all’occhio è il rinnovamento del design: l’interfaccia sarà simile alla precedente, ma è evidente la scelta di passare ad una grafica flat (denominata Material Design). Ci saranno quindi nuove icone, nuovi colori e nuovi font, molto simili a quelle viste nelle schede di Google Now.

Anche le transizioni da un’applicazione all’altra sono state rese più eleganti e fluide. Il Material Design è stato applicato anche nelle schermate della modalità telefono e dei contatti.

Cambierà anche il pannello soft key dei dispositivi che adotteranno il nuovo Android L: i tre pulsanti avranno una forma abbastanza diversa da quella che abbiamo visto fino ad oggi e decisamente più moderna: vedremo un triangolo (e non più una freccia) per tornare indietro, un cerchio (al posto della casetta) per richiamare la Home e un quadrato per accedere alle varie applicazioni aperte in modalità multitasking.

Android L porta novità anche (e soprattutto) per il sistema di notifiche: saranno sempre visualizzabili con uno swipe del dito dall’alto verso il basso, però non le vedremo tutte inserite in un unico pannello, ma ci comparirà una serie di schede separate alle cui spalle sarà sempre visibile la schermata del telefono.

Al ricevimento di un messaggio o di qualsiasi altra notifica comparirà nella parte alta dello schermo un pop-up interattivo con una scheda tramite la quale eseguire alcune operazioni rapide. Il sistema, chiamato Heads Up Notification è abbastanza simile a quello già presente sul sistema Apple iOS.

Il nuovo sistema di notifiche sarà visibile anche nella lock-screen e sarà sufficiente un tocco sulla scheda per sbloccare il dispositivo e andare direttamente alla relativa applicazione.

Anche le applicazioni aperte in multitasking non vengono più visualizzate come una semplice lista, ma ci sarà una sorta di carosello verticale delle singole schede delle varie applicazioni (con un tocco si aprono, con uno swipe laterale si chiudono).

Tra le nuove funzioni vanno menzionate la “Non Disturbare”, che blocca le notifiche fino al momento in cui non viene disabilitata manualmente e il sistema Project Volta che permette di avere un controllo completo sul consumo energetico delle varie app e introduce una nuova modalità di risparmio energetico che al raggiungimento di una certa percentuale di carica si attiva automaticamente.