Archos 40 Cesium

Archos 40 Cesium, debutta in Italia un nuovo smartphone Windows Phone 8.1

L’offerta degli smartphone di fascia bassa Windows Phone per il mercato italiano si allarga con il debutto anche in Italia del nuovo Archos 40 Cesium, un’interessante soluzione entry level studiata dal costruttore francese, già noto per i numerosi device, non sempre riuscitissimi, dotati di sistema operativo Android, per scalfire la leadership di Microsoft nel settore.

Il nuovo Archos 40 Cesium, lo ricorderete, è stato presentato ufficialmente da Archos durante la passata edizione dell‘IFA di Berlino. Il device ha fatto il suo debutto sul mercato in Germania la scorsa settimana mentre in queste ore fa il suo debutto sul mercato italiano grazie alla catena Trony Gruppo Papino dove viene proposto a 79.99 Euro. Nei prossimi giorni, lo smartphone dovrebbe debuttare in modo completo sul mercato italiano, sia online che nelle numerose catene di negozi sparse sul territorio nazionale.

Il nuovo Archos 40 Cesium rappresenta, come detto, un’interessante soluzione per la fascia bassa del mercato grazie a specifiche tecniche discrete che, supportare dalla leggerezza di Windows Phone 8.1, dovrebbero risultare perfette per chi cerca uno smartphone dal prezzo contenuto ma dalle prestazioni più che soddisfacenti.

Il nuovo smartphone di Archos si presenta con un display da 4 pollici di diagonale caratterizzato da una risoluzione pari a 800 x 480 pixel. Il device monta il SoC Qualcomm Snapdragon 200 con CPU Quad-Core con clock da 1.2 GHz affiancata da 512 MB di RAM. Lo storage interno, espandibile tramite microSD, è pari a 4 GB.

A differenza di rivali come i Lumia 530 e Lumia 630, il nuovo Archos 40 Cesium può contare su di una fotocamera posteriore da 5 Megapixel, con flash Led e Autofocus, e su di una fotocamera anteriore da 0.3 Megapixel. A completare le specifiche tecniche del device troviamo il supporto DualSIM, sempre molto gradito nei device di fascia bassa. La batteria, inoltre, presenta una capacità di 1950 mAh, più che sufficienti a garantire un’autonomia giornaliera allo smartphone.

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