E-commerce: I Commissari europei salutano le spese di spedizione

Per incentivare lo shopping in rete Neelie Kroes, Michel Barnier e John Dalli, vogliono ridurre le spese di spedizione e offrire ulteriori vantaggi. Scopri tutti i dettagli al riguardo, leggendo l’articolo preparato appositamente per te.

Sai qual è la prima cosa che guarda FratelloGeek prima di effettuare un acquisto online a prezzo conveniente?

No, non è il paese di provenienza, bensì le spese di spedizione.

Ad esempio, l’altro giorno voleva comprare un’agendina dalla Spagna.

Costava solo 4 euro, ma le spese di trasporto erano di 20 euro!

Un prezzo esorbitante.

Questo lo sanno bene anche i Commissari Europei. Cosa intende dire il tuo amico Geek?

[ad]

Ebbene, devi sapere che per incentivare lo shopping in rete Neelie Kroes, Michel Barnier e John Dalli, vogliono ridurre le spese di spedizione mediante la “Single European Payment Area” ossia una zona finanziaria virtuale, che garantisce la massima sicurezza nelle transazioni commerciali.

In questo modo l’acquirente si sente molto più spinto a comprare, e il mercato online diventa più utilizzato.

Con la Single European Payment Area viene approvato il diritto di recesso entro 14 giorni dell’acquisto, la possibilità di restituire l’oggetto entro due settimane nel caso si tratti di prodotti non conformi alle aspettative, una gamma di informazioni sul venditore, e ciliegina sulla torta, sul venditore potrebbe anche gravare il costo della spedizione!

Credi che con questi cambiamenti decollerà l’e-commerce anche in Europa?

Condividi la tua opinione col tuo amico Geek!