Google News Germania

Google News, editori tedeschi tornano dopo aver perso l’80% delle visite

Google News è una potenza, è la base delle notizie, proprio come suggerisce il nome del servizio di Big G. Qualche tempo fa abbiamo assistito ad alcune richieste da parte della Germania, la quale chiedeva a Google di pagare una tassa ( o di convidere i guadagni ricavati dalle ADS) per l’utilizzo di contenuti, o meglio di alcune sintesi che venivano proposte nella sezione News.

La richiesta si basava su una legge che è stata approvata in Germania l’anno scorso, la quale prevede che gli editori ricevono un compenso economico per i loro contenuti mostrati in Google. Big G si è rifiutato di condividere i suoi guadagni in quanto la sezione News è sempre stata gratuita e utile per la diffusione delle notizie e dunque per un aumento delle visite.

La prima mossa di Big G fu eliminare l’immagine ed eliminare la prima riga del contenuto dell’articolo, in questo modo si ebbe un calo di interesse da parte degli utenti che effettuavano le ricerche ed un conseguente calo di visite. Come risposta, parte dei 200 editori che erano parte integrante del servizio di Big G hanno chiesto di uscire dalla sezione Notizie, ma ora hanno fatto marcia indietro.

Da qualche giorno, infatti, gli editori del gruppo Bild hanno richiesto l’ingresso a Google News dopo che hanno perso oltre il 40% del traffico e l’80% delle visite totali provenienti dalle ricerche organiche effettuate sul motore di ricerca. In Spagna si sta assistendo ad un problema simile, il governo spagnolo ha infatti avviato il processo per una nuova legge che impone a Google di pagare una tassa per mostrare i contenuti degli editori, come risposta Big G ha affermato che la sua ‘tassa’ è aumentare le visite di un sito web, ma ovviamente i politici non sono d’accordo e dunque Google News potrebbe chiudere nel paese.

In Francia, invece, la soluzione è stata diversa, Big G ha instaurato un fondo di 60 milioni di euro per progetti di editoria digitale.

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