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Ritorna il Tamagotchi: una versione “standard” ed una versione “alcolica”

Se hai superato i 30 anni probabilmente ricordi il Tamagotchi, amato e odiato “virtual pet” che aveva bisogno di essere nutrito virtualmente e di ricevere continuamente affetto altrimenti sarebbe morto. Pur essendo stato deriso da molti e giudicato addirittura un gioco crudele e poco educativo, il Tamagotchi ha avuto un successo straordinario e a distanza di oltre 20 anni sta per uscire una nuova versione, anzi due. La prima è il Tamagotchi On realizzato dalla Bandai Namco, la stessa azienda produttrice di videogiochi che diede vita alla prima versione. L’altro modello decisamente più singolare si chiama Yopparatchi, gadget sviluppato dallo studio di arte, tecnologia e design statunitense Mtn Gods e si nutre di… alcol. Scopriamo le caratteristiche di questi due nuovi Tamagotchi nei seguenti articoli.

Tamagotchi On: ora il cucciolo può anche sposarsi

Come impostazione Tamagotchi On è piuttosto simile alla sua versione originaria in quanto ha bisogno di nutrirsi e di ricevere affetto. Le novità principali risiedono soprattutto nel design e nelle funzionalità in quanto il nuovo dispositivo è dotato di una display LCD a colori da 2,5″ e tramite Bluetooth può collegarsi allo smartphone ed al tablet per partecipare ad eventi speciali.

Ad esempio è possibile guadagnare punti Gotchi, una sorta di valuta da utilizzare a seconda delle necessità, incontrare nuovi amici e addirittura far sposare il cucciolo. Quando il “virtual pet” ha bisogno di qualcosa scatta un bip, ma se non puoi occupartene il quel momento hai la possibilità di affidarlo ad un Tama Hotel che se ne prenderà cura al prezzo di 10 punti Gotchi. Il dispositivo avrà un costo di 59,99 dollari e sarà disponibile negli Stati Uniti dal prossimo 15 agosto. Non si sa ancora quando sarà commercializzato in Italia e a quale prezzo, ma è possibile pre-ordinarlo su Amazon nelle colorazioni Magic Green, Magic Purple, Fairy Blue e Fairy Pink.

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Yopparatchi, il “virtual pet” che beve con te

Se sei in cerca di un compagno di bevute Yopparatchi è quello che fa per te. Questo “virtual pet” ha un funzionamento decisamente originale e particolare, infatti ha bisogno di alcol per nutrirsi e per questo motivo non è adatto ai bambini. Come funziona? Innanzitutto hai a disposizione sul menu due opzioni: birra o vino. Dopo aver selezionato la bevanda prescelta devi berla e poi soffiare nell’apposito sensore che, se rileverà l’alcolico designato, nutrirà l’animale.

Quando attivi per la prima volta Yopparatchi comparirà un piccolo animaletto nervoso, arrabbiato e soprattutto sobrio. Dopo aver bevuto vino o birra ed aver soffiato nel sensore il “virtual pet” sarà leggermente alticcio e quindi felice. Non devi però esagerare con l’alcol poiché se il dispositivo rileva un tasso alcolemico eccessivo l’animaletto si ubriacherà e starà male, esattamente come te.

Al momento si tratta solo di un prototipo e non si sa se e quando Yopparatchi vedrà la luce, ma già infuria il dibattito sulla sua effettiva utilità. Secondo alcuni si tratta di un gioco diseducativo che incita addirittura all’alcolismo. Altri rispondono invece che è un simpatico compagno di bevute e che all’occorrenza può indicare al suo padrone se ha bevuto troppo sconsigliandogli quindi di mettersi al volante.

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