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Software migliori di Data Recovery: come recuperare i dati

“Non funziona più il computer” oppure “ho cancellato dei file per errore: come recupero i dati cancellati”? Sarà capitato a tutti di farsi queste domande e di aver bisogno di recuperare i dati: il sistema smette di funzionare improvvisamente e ci si ritrova senza copie o backup del lavoro fatto. Quello del recupero dei dati è un problema comune e facilmente gestibile con qualche piccolo accorgimento.

Fare il backup (una copia) dei propri file è buona norma ed è molto importante, ma spesso si rimanda il processo. Ci si ritrova, quindi, a dover cercare di recuperare dati cancellati per errore oppure perduti per problemi tecnici. Esistono numerosi software per il recupero dati che semplificano la gestione di questa procedura. Appvizer ci ha dato una panoramica chiara e molto utile sulle migliori piattaforme per il backup, con una lista dei migliori software per il recupero dati e, in generale, per il procedimento di data recovery di un sistema.

Data Recovery: nulla è perduto, tutto è salvato

I programmi di backup online e i software di recupero dati hard disk hanno una doppia funzione:

  • difendono i dati in caso di virus o attacchi informatici
  • permettono di recuperare i file in caso di eventi (un crash del computer o un errore umano) che li rendono inaccessibili o che li cancellano

I software di backup online includono:

  • il backup
  • la protezione in real time dei dati utilizzati
  • la fase di ripristino attività che recupera file e cartelle perduti
  • la sicurezza, che consiste in un’analisi antivirus prima che un malware danneggi il sistema

Un buon programma per recuperare file cancellati crea copie di file (immagine del disco) dal sistema informatico, li comprime e li conserva in uno spazio di archiviazione dedicato e sicuro. Il file recovery è una procedura che si applica:

  • a dati attivi, cioè quei file su cui si lavora ogni giorno
  • a dati inattivi come database, email archiviate, schede clienti, fatture, ecc.

I dati informatici sono un patrimonio essenziale per un’attività aziendale anche piccola. Il recupero di file è una questione da non sottovalutare e può rappresentare un grosso problema se non gestito con le dovute accortezze. Il programma per recuperare file può funzionare sia creando una copia del sistema su supporto fisico (disco rigido, server, ecc.) oppure su cloud, la nuvola virtuale dove i dati vengono immagazzinati e sono sempre disponibili.

Cosa fare in caso di perdita di dati? O in caso di guasti al sistema o attacco informatico? I migliori software per il recupero dati possono dare una mano e ripristinare i documenti mancanti o danneggiati con una procedura di emergenza. Tra i software per il backup e il recupero di file più popolari segnaliamo: AdBackup, NeoBe, Microsoft Azure Backup, Beemo2Cloud, HDS, Mozy, Oxibox e RG Backup.

I software di backup dei dati funzionano in modi diversi con diversi tipi di possibilità selezionabili al momento dell’installazione:

  • Full backup: il software esegue un backup automatico regolare. È il livello di protezione più completo dei dati. Necessita di uno spazio di archiviazione notevole per ritrovare una modifica cercando la data in cui è stata fatta.
  • Incremental backup: il programma registra le modifiche effettuate dalla volta precedente e conserva le diverse versioni di un documento.
  • Differential backup: è un sistema di cancellazione delle versioni precedenti
  • Reverse delta: copia elementi predefiniti e alcune informazioni.

La durata dei vari processi è più lunga per il full backup e più breve per il reverse delta.

Il servizio di backup interno permette di creare una copia su un’unità fisica di archiviazione: computer, USB, disco rigido esterno o server anche tramite FTP. In alternativa, i dati possono essere salvati su cloud protetti, in rete e sincronizzati. Questo è utile nel caso di disastri naturali, ad esempio avere i dati in un altro luogo (il cloud, appunto) li preserva senza rischi nel caso un data center sia compromesso. Esempi di archiviazione in cloud sono Google Drive, Dropbox, Amazon S3 e altri con funzionamento simile e spazi differenti a seconda dell’account scelto. I dati sono quindi protetti fisicamente (in caso di danni al datacenter) ed elettronicamente con una codifica di protezione ed eventualmente accessibili in pochi clic.

Software migliori di Data Recovery: come recuperare i dati
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