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Nextdoor, il social di quartiere che accorcia le distanze

Da quasi un anno è arrivato in Italia Nextdoor, il social network di origini statunitensi che mette in comunicazione gli abitanti dello stesso quartiere. Grazie a questa app puoi connetterti con i tuoi vicini di casa per chiedere informazioni, organizzare eventi e magari fare anche amicizie. Molte volte conosciamo persone solo “di vista” che abitano nel nostro stesso quartiere o addirittura nel nostro stesso palazzo ignorandone il nome. Ebbene Nextdoor abbatte queste barriere e crea un’unica grande comunità dove aiutarsi, ascoltarsi e darsi consigli utili. L’idea è stata lanciata da Nirav Tolia, un informatico che ha trasformato in realtà un’idea davvero molto utile e pragmatica.

Come funziona Nextdoor?

Innanzitutto bisogna iscriversi a Nextdoor confermando il proprio indirizzo, inserendo il numero di telefono associato alla strada di casa oppure richiedendo online una cartolina gratuita col codice d’accesso che verrà spedita entro 5 giorni. Dopo che il sistema avrà accertato che appartieni a quel quartiere ti inserirà nella community virtuale.

A questo punto è possibile interagire virtualmente con gli altri abitanti richiedendo però servizi reali e concreti. Se ad esempio hai bisogno di un idraulico, di un bravo falegname o di un elettricista puoi chiedere consigli ed informazioni agli altri abitanti del quartiere ed in questo modo si tiene viva anche l’economia del posto. Allo stesso modo se devi rinnovare casa e hai bisogno di liberarti di divani, armadi o altri oggetti puoi darli o venderli ai tuoi vicini che ne hanno bisogno.

Nextdoor ha anche una funzione sociale poiché consente di mettere in contatto persone anziane o particolarmente timide che altrimenti resterebbero chiuse nel loro “guscio”. Quante volte ti è capitato di dover rinunciare ad una partita di calcetto per la mancanza di un solo elemento? Con Nextdoor puoi trovare al volo qualcuno disposto a giocare. Puoi inoltre organizzare tante altre attività come tornei di carte, laboratori di teatro, circoli di lettura ecc.

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Più sicurezza con Nextdoor

Nextdoor è un social network capace anche di aumentare la sicurezza all’interno del quartiere. La presenza di facce sconosciute o brutti ceffi in orari insoliti può generare un certo sospetto ed in tal caso è sufficiente lanciare l’allarme sull’app per avvisare il vicinato della situazione. Ultimamente si sente spesso parlare di truffe ai danni di anziani quindi avvisandoli preventivamente si possono scongiurare furti o altre situazioni spiacevoli.

Addio ai “Mi piace”, spazio ai “Grazie”

Su Facebook il tasto “Mi piace” è uno dei più utilizzati per sottolineare l’apprezzamento ad una foto, un post o un video. Su Nextdoor invece spadroneggia il “Grazie” per ringraziare un’altra persona di un servizio offerto, di un consiglio o di una segnalazione. Sul web c’è sempre chi soffre di “logorrea digitale”, ma con un semplice clic è possibile zittirlo senza ricevere più i suoi messaggi sulla bacheca.

Come la mettiamo con la privacy?

Tolia, padre fondatore di Nextdoor, assicura che la privacy di ogni utente sarà tutelata. L’indirizzo infatti viene utilizzato solo per verificare l’appartenenza ad un quartiere, sarà l’utente a decidere se renderlo visibile oppure no.

Sono presenti le pubblicità ma senza disturbare troppo la navigazione dell’utente. I banner pubblicitari sono scorrevoli e molto discreti ed inoltre risultano mirati ed oculati. In un quartiere dove ci sono molti proprietari di cani saranno sponsorizzati prodotti per cani, mentre in un quartiere dove ci sono molte massaie saranno annunciati articoli utili per la casa.

Nextdoor, il social di quartiere che accorcia le distanze
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